Composizione vernici: come sono fatte?

Cos’è la vernice e com’è fatta?
Per tanta gente la vernice altro non è che il colore della loro casa o dell’auto, riconoscendone la sola funzione estetica.

Le vernici hanno molteplici funzioni:
Decorazione degli oggetti;
Protezione di materiali;
Identificazione;
Sanificazione.

Le vernici sono costituite da alcuni componenti principali che possono essere suddivisi in 5 grandi categorie:

  • Leganti
  • Pigmenti
  • Cariche
  • Addittivi
  • Solventi

 

resina-legante

1. Leganti o resine

Il legante, genericamente chiamato resina, in base alla sua natura e quantità, determina le caratteristiche della vernice. In base alla quantità di resina possiamo avere tempere, traspiranti, lavabili o smalti.
Il tipo di resina può rendere conferire al prodotto adesione, durezza, elasticità resistanza all’acqua, resistenza agli UV e tante altre caratteristiche.
I leganti hanno proprietà coesiva e adesiva, servono ciò a creare un film che leghi tutte le materie prime presenti e a far si che questo film rimanga ancorato alla superficie verniciata.

 

pigmenti

2.Pigmenti

I pigmenti sono sostanze utilizzate per modificare il colore dei materiali.
I pigmenti, a differenza dei coloranti, sono incapaci di sciogliersi sia nei comuni solventi (come l’acqua) sia nella superficie da colorare, per cui nel caso dei pigmenti si parla di dispersione.
La classificazione dei pigmenti si basa sulla loro natura ed origine, per cui i pigmenti possono essere suddivisi principalmente in:

  • inorganici e organici;
  • naturali e sintetici.

La classificazione chimica più adottata è quella della AATCC (American Association of Textile Chemists and Colorists) nel Colour Index, insieme ai coloranti, in base alla struttura chimica.
Tra i più conosciuti ci sono:
Biossido di Titanio che conferisce il bianco e la copertura alle pitture, è considerato il pigmento per eccellenza;
Ossidi di ferro che danno il colore, possono essere rossi, gialli, neri, marroni, sono molto resistenti e danno copertura;
Ftalocianine sono composti organici normalmente di colore verde o blu

 

cariche

3.Cariche

Le cariche possono essere considerate una sorta di pigmento meno pregiato.
Hanno solitamente natura minerale ma ne esistono di sintetiche e permettono di modificare la texture del prodotto verniciante, la sua brillantezza ed il suo spessore.
Le più note sono: Carbonato di Calcio, Caolini, Talchi, Quarzi, Miche, Litopone, Barite, sfere di vetro, fibre naturali o sintetiche.

 

 

addittivi

4.Adittivi

In questa categoria rientrano tutte quelle sostanze che vengono utilizzate in piccole quantità (max 1-2%). Hanno svariate funzioni:
Bagnanti e disperdenti stabilizzano il mix di polveri e liquidi;
gli addensanti facilitano l’applicabilità ed evitano la sedimentazione del prodotto confezionato;
gli antischiuma evitano la formazione di schiume;
i conservanti proteggono il prodotto muffe, batteri, funghi.

solvente-acqua

5.Solventi

Favoriscono l’applicazione conferendo dilatazione e morbidezza alla vernice, sono presenti solo nel prodotto di partenza, ma una volta che la vernice è applicata e indurita, queste sostanze evaporano. Possono essere presenti anche nelle vernici all’acqua.
L’utilizzo di solventi, o meglio di sostanze organiche volatili (VOC) è regolato dal D.Lgs. 161 del 27.03.2006 che è il recepimento della direttiva comunitaria 2004/42/CE. 
Il link riporta all’allegato con i valori massimi di VOC consentiti nei vari tipi di vernice:
se sei interessato clicca qui:  Allegato

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